Failed Haiku 21-la luna sull’acqua-

Nel n. 21 di Failed Haiku di Mike Reahling insieme a moltissimi autori tra cui haijin e amici italiani quattro miei  senryū e un haiga ispirato a un dipinto di Hasegawa Tōhaku (長谷川 等伯, 1539 – March 19, 1610) dal titolo: “Monkey Reaching for the Moon” di cui riporto la versione in italiano insieme agli altri. Buona lettura 🙂

In the n. 21 of Failed Haiku by Mike Reahling along with many authors, including haijin and my friends, four my senryū and a haiga inspired by a Hasegawa Tōhaku’s painting (長谷川 等 伯, 1539 – March 19, 1610) entitled: “Monkey Reaching for the Moon “of which I transcribe the Italian version together with the others. Enjoy the reading 🙂


il_fullxfull.641653830_jf1y

Like the monkey
me too, I try to take the moon
reflected in lake

*

Ferragosto —
ho una storia d’amore
col ventilatore

Mid-August —
I have a love story
with the fan  

*

Lampi distanti —
la bimba a bocca aperta
beve la pioggia

Distant lightning —
the baby with open mouth
drinks the rain

*

È forse un bacio …
quel petalo che sfiora
la mia guancia?

Is it perhaps…
a kiss that petal touching
my cheek?

*

Grida il pavone —
persino il Buddha scende giù dal cielo

Peacock’s cries —
even Buddha descends from heaven

*


 

Haiku su due linee


ade santora


violette tra i ruderi–
nostalgia per quello che non ho vissuto

violets among the ruins–
nostalgia for what I haven’t experienced

【十河 智訳】
バレンティーナ・メロニー(イタリア)

廃墟の菫えも言われぬ郷愁


rose recise
tutta la casa profuma del tuo ricordo
【美音訳】
切られた薔薇
家中お前の思い出


luna di pioggia dolce
la musica di un vecchio carillon

柔らかい月の雨
古い鐘の音楽


spine di acacia
il tuo impenetrabile silenzio
【Anikó Papp 訳】
アカシアの棘
君の不可解な沈黙


coccinella sul naso
la bimba trattiene il respiro
【Anikó Papp 訳】
鼻の上に天道虫
息を吸っている子供


giovani foglie
un vecchio accarezza i suoi ricordi
【Anikó Papp 訳】
若葉
自分の思い出を愛撫している老人


crepuscolo
le coccole di un gatto randagio

黄昏
さまよう猫のかわいがる


le mani di mio padre
una primula gialla nel vaso incolto

お父さんの手
耕されていない花瓶の黄色いサクラソウ


calza senza carbone
il cuore dolce di una nonna

石炭のない靴下
おばあちゃんの優しい心


silenzio ovattato
le impronte di un passero nella neve

muffled silence
the footprints of a sparrow in the snow

柔らかい雪
雪の中の雀の足跡


la pizza nel forno
sul volto dei bambini si apre un sorriso

pizza in the oven
a smile blooms on the children’s face

釜のピザ
子供の顔に笑顔が溢れる


bianco mattino
i baffi di latte di mio figlio
白い朝〜
息子のミルクの顎髭


giorno dei morti
più bianche le tombe senza fiori

day of the dead
more white the graves without flowers

jour des morts
sans les fleurs les tombes plus blanches
(Trad. Delphine Eissen)

万霊節
花の無い墓石のいや白く


pioggia di foglie
due bambini ballano mano nella mano

rain of leaves
hand in hand two children dance

pluie de feuilles
main dans la main deux enfants dansent
(trad.Delphine Eissen)

木の葉の雨
子どもがふたり手を繋いで踊る


brina sul crisantemo —
la casetta per gli uccelli ha un nuovo ospite

frost on the chrysanthemums —
the birdhouse has a new guest

シクラメンに置く霜 –
鳥の巣箱に新たな客


dolcetto o scherzetto —
s’illumina il sorriso della zucca

trick or treat —
the pumpkin’s smile lights up

トリックオアトリート –
南瓜の笑みが光に浮かぶ


nuvole di uccelli migratori —
lo spaventapasseri resta da solo nel campo

clouds of migratory birds —
the scarecrow in the field stays alone

渡り鳥の雲 –
案山子はひとり取り残される


pioggia inattesa —
in ogni goccia le parole mai dette

unexpected rain —
in every drop the words ever told

初めての雨 –
サンダルの下に蝸牛


migrano i primi anatidi —
fotografia di bambini afghani intorno a un soldato

the first anatids migrate —
photo of Afghan children around a soldier

鳥渡る –
兵士を囲むアフガンの子の写真


il vento fa cantare le foglie —
forse l’autunno

the wind makes leaves sing —
maybe the autumn

風が葉をうたわせる
秋が来たらしい


due goccioline —
le lumache drizzano le corna

two droplets —
the snails prick up their horn

雨だれふたつ
蝸牛が角を立てる


porto solitario —
solo il canto degli alberi maestri

lonely harbor —
only the song of the mainmasts

人けのない港
メインマストが風にうたうだけ


tramonta Venere —
il solco ancora caldo sulle lenzuola

Venus fades —

the furrow still warm on bedsheets

金星が沈む
シーツの皴はまだ熱を持つ


scintille nel buio —
il martello del fabbro batte il tempo

(dedicato a Sandro)

sparks in the dark —
the blacksmith’s hammer beats time

闇の中のきらめき –
鍛冶屋の槌は刻を打つ

(dedicated to Sandro, named Mangiafuoco, blacksmith of our village, recently disappeared)


Passi di flamenco —
la luna galleggia nel bicchiere di vino

Flamenco moves —
the moon floats in the wine glass

フラメンコのステップ
ワイングラスに浮かぶ月


Profumo di pane —
nostalgia per le mani di mia madre

Scent of bread —
nostalgia for my mother’s hands

パンの匂い
懐かしいお母さんの 手の香り


Farfalla —
hai lasciato la tua piccola ombra sul convolvolo notturno

Butterfly —
you left your little shadow on moonflower

蝶々
ヨルガオの花に小さな影を捨てて行った


Lumaca sul vetro —
virgola per prendere un respiro

snail on the glass —
comma to take a breath

硝子戸の上のかたつむり
読点をうち一呼吸


Tremula a sera —
l’ombra della magnolia sulla parete

trembling in the evening —
the magnolia’s shadow on the wall

夕風や
壁に泰山木の花


(Haiku selezionati in Dayly and weekly best haiku; le traduzioni in giapponese sono di Nagata Mitunori e del suo staff, della Haiku University, International Haiku Column)

21271094_1446113345479509_1022930983712667028_n


Seconda edizione Premio Letterario “L’albero di rose”. Poesie vincitrici e menzionate – sezione poesia inedita a tema

logo-rose_300px_72dpi-2

La poesia con cui ho partecipato e che sarà pubblicata a settembre nella raccolta “Alambic” è  LA BAMBINA CHE PARLAVA AGLI ALBERI

Qualcuno si chiede se sia mai esista
la bambina che parlava agli alberi

ha nascosto un sogno nella scatola di latta
la lettera è rimasta intatta e il sogno, chi lo sa?

Qualcuno si chiede cosa dicesse
la bambina che parlava agli alberi

un sogno di latta e radici di vento
eccola, fa capolino dietro il tronco.

Qualcuno si chiede se sia mai esistita
la bambina che parlava agli alberi

ho trovato la sua scatola di latta
intatta, sepolta sotto l’albero in giardino

quando l’ho aperta – le mani tremanti –
tutte le parole sono volate fuori…

Un soffio d’autunno come le foglie
dell’ippocastano, anche loro sono andate

lontano, sono appassite nel sogno.
Non c’è più nessuno ad ascoltare

solo l’albero lì fermo ad aspettare…
che spuntino le foglie, che torni, prima o poi

la bambina della scatola di latta,
perché non può essere lei quella che

la tiene in mano se non sa più giocare
se non sa ascoltare, non può essere lei

la bambina che parlava agli alberi
se adesso non ne è più capace…oppure sì?

(nanita)

Avatar di Luciano NotaLA PRESENZA DI ÈRATO

logo-rose_300px_72dpi-2

SECONDA EDIZIONE PREMIO LETTERARIO “L’ALBERO DI ROSE” – SEZIONE POESIA INEDITA A TEMA.

PRIMO CLASSIFICATO:

BOSCO DEL MAGGIO

Precipita, o notte, nella gola
stellata dell’orologio
e scava, come sai, nella voce scalena
della Terra:
sarà voglia, stasera,
d’appoggiare una scala sul buio –
salirvi incontro alla Luna scalza –
oppure monteranno
un’elica sopra la bicicletta e,
pedalando pedalando,
s’inabisseranno in verticale verso di Lei –

per toccare la Meravigliosa
i bambini hanno stretto patto
d’amicizia
proclamato libera Repubblica lunare:
innalzeranno nuovo Albero della Libertà.

View original post 641 altre parole

Euterpe n.24 e nuova rubrica Haiku

Esce oggi il numero 24 della rivista di letteratura Euterpe dedicata alla cultura ai tempi dei social networks. In questo numero moltissimi gli interventi interessanti e gli autori che hanno partecipato e inviato i loro testi. Ho presentato il dott. Tzemin Ition Tsai con una sua poesia in inglese tradotta in italiano e ho intervistato Valeria Simonova Cecon che avete già conosciuto precedentemente con i suoi libri e il blog di Haikai Cuccagna.

Grazie a tutti gli autori intervenuti e ai nostri lettori. Potete diffondere la rivista ai vostri contatti tramite questo link diretto e/o il sito ufficiale di Euterpe dove trovate tutti i numeri arretrati e le norme redazionali per partecipare con i vostri testi:

http://rivista-euterpe.blogspot.it

La novità del prossimo numero che avrà come tema “Autori internazionali e la loro influenza nella letteratura italiana” riguarda l’inserimento di una nuova rubrica di haiku da me condotta, dal titolo Komorebi.

Komorebi: la luce che filtra tra i rami degli alberi
Parola giapponese intraducibile che inaugura e titola la nuova rubrica di haiku di Euterpe. Visto il crescente interesse per il genere in Italia, ho pensato, in accordo con la Redazione, di creare uno spazio interamente dedicato a questa forma di poesia. Se vi siete mai trovati a passare sotto un bagno di luce tra gli alberi avrete bene in mente la sensazione provata. Un haiku può evocare esattamente la medesima sensazione, certamente in chi lo scrive ma anche in chi lo legge. Essenziale alla buona riuscita di un haiku è il completamento del lettore che, con la propria esperienza e la propria personale percezione, entra in accordo con il poeta e con la poesia e ne coglie il significato. A proposito di percezione dell’esperienza: i Giapponesi hanno creato anche l’epressione komorebi ni nureru, bagnarsi nella luce che filtra tra gli alberi. Invito, quindi, i nostri autori e lettori, a seguire la nostra nuova rubrica e a immergersi assieme a noi in questa delicata dimensione poetica.

 

L’invito è rivolto ai poeti haijin d’Italia, e non solo, che intendono partecipare alla selezione con le loro opere in lingua italiana. Si prediligono haiku in accordo con il tema proposto dalla rivista che, tuttavia, non è vincolante. Si partecipa inviando un massimo di cinque haiku a persona. In alternativa si può inviare un mini haibun di massimo 20 righe in caratteri di dimensione corpo 12. Si richiede una minima conoscenza delle regole di base con il conteggio sillabico o metrico, a scelta, con maiuscole o punteggiatura a indicare tagli e cesure, su due o tre versi, non dimenticando il Kigo. Alcuni haiku potranno essere corredati da un mio commento, soltanto se lo riterrò utile o necessario. A fine anno gli haiku pubblicati potranno essere raccolti in un e-book curato dalla redazione di Euterpe, allegato al primo numero dell’anno successivo e che sarà scaricabile gratuitamente dal sito della rivista.
Spedire all’indirizzo della rivista rivistaeuterpe@gmail.com indicando come oggetto Komorebi e ricordando di allegare sempre una nota bio-bibliografica e città di provenienza.

NORME REDAZIONALI E DI INVIO

N.B. il prossimo tema sarà: “Autori internazionali e la loro influenza nella letteratura italiana“.Per quanto riguarda la rubrica Komorebi si può partecipare, in questo numero, con un honkadori, ispirarandosi a un componimento di un autore classico o contemporaneo internazionale, oppure ai temi delle sue opere o alla sua vita, avendo cura di indicare l’autore e/o la sua opera.
Si partecipa inviando fino a un massimo di cinque haiku a persona. In alternativa si può inviare un mini haibun di massimo 20 righe in caratteri di dimensione corpo 12. Sono ben accetti anche componimenti editi o già apparsi in altre riviste purché accompagnati dai relativi crediti (rivista/editore, data di pubblicazione).
Spedire, in unico file word, all’indirizzo della rivista rivistaeuterpe@gmail.com indicando come oggetto Komorebi e ricordando di allegare nel file una brevissima nota bio-bibliografica completa di città di provenienza.
La priorità di scelta e selezione sarà data ai componimenti ritenuti migliori, maggiormente curati nella forma e nello stile e che si ispirano al tema proposto. Per i nuovi autori: ricordate di visionare le norme redazionali .Vi aspetto!

 

Buona lettura 

nanita 

INTERVISTA a Valentina Meloni (nanita)

Ospite di Memorie di una Geisha di Eufemia Griffo, venite a conoscermi? 🙂

Avatar di Eufemia GriffoMemorie di una Geisha, multiblog internazionale di Haiku

 

vak

1) Presentati brevemente, indicando anche il tuo blog, se ne usi uno per pubblicare.

Sono nata a Roma nel 1976, dal 2007 vivo in Valdichiana, tra Umbria e Toscana. Scrivo poesie e racconti da diversi anni. Ho pubblicato per la poesia: Nei giardini di Suzhou, Le regole del controdolore, Alambic; e Storia di Goccia, fiaba illustrata. Altre poesie, racconti, saggi sono pubblicati in riviste di settore e raccolte antologiche. Sono redattrice editoriale per la rubrica interviste della Rivista di Letteratura Euterpe e per le rubriche InSistenze e InDicazioni (Saggistica e Recensioni) in Diwali-rivista contaminata. Scrivo in altre riviste di letteratura e cultura come L’area di Brocae La Recherchee sui miei blog di eco-poesia, ecologia profonda e haiku: Poesie sull’albero, Quelli che parlano agli alberi, Nei giardini di Suzhou. Da poco tempo ho aperto delle collaborazioni con riviste specializzate sulla natura. Il mio…

View original post 2.050 altre parole

My Home

snyder1

 

Tornando a casa —

solo un cielo di stelle

come coperta

*******

Coming back home —

just a starry sky

as blanket

****

(nanita)

 

 

Haiku di mezza estate

cina2-138

 

riflessa in acqua
luna — prendo un po’ di te
nelle mie mani

 

fuochi di Litha —
la luna è una virgola
lassù nel cielo

 

luna del drago* —
si assottiglia il confine
tra terra e cielo

 

falce in attesa
di mietere le stelle —
luna di Litha

 

solstizio estivo —
l’erba di San Giovanni
scacciadiavoli

 

luna calante —
i monti incoronati
piangono latte

 


*  luna del drago è Kigo di Corrado Aiello, lo haiku è nato nel suo laboratorio del 9 giugno 2017 relativo a questo nuovo Kigo che io ho indicato per me rappresentare una stagione di passaggio e qui nello specifico quella di Beltane (primi giorni di maggio).

Lo haiku insieme ad altri di cui non riporto i riferimenti ma che si possono consultare nel sito Cerchio della Luna è stato pubblicato in nanita nel numero di settembre di Otata.

Riporto il commento relativo al giorno 13 giugno nel laboratorio di Aiello

luna del drago* —
si assottiglia il confine
tra terra e cielo

Ho pensato alla Luna del drago come a un momento di passaggio. Una stagione (primavera) o anche un momento di transizione (crepuscolo) o ancora un rito di passaggio in cui i confini tra visibile e invisibile non sono del tutto netti e si fondono (come nel rito pagano Calendimaggio o Beltane, giorno situato a metà fra l’equinozio di primavera e il solstizio estivo che astronomicamente cade il 5 maggio.) Il drago in Giappone simboleggia la forza e la magia ma anche l’unione di yin e yang, di maschile e femminile, bene e male, così l’associazione con il rito gaelico di Beltane che simboleggia l’unione e l’amplesso tra Dio e Dea non può che confluire nella dualità del drago anche per il fuoco che contraddistingue questo simbolo e che fa parte dei riti del Calendimaggio. La luna del drago mi fa venire in mente il drago blu che fa parte dei draghi del cielo e nella mitologia giapponese è protettore dello zodiaco.
Questo Kigo per me ha un significato profondo se si uniscono le due tradizioni orientale e occidentale.

Bibliolibrò, parole matite, universi

Vi ricordate di Bibliolibrò di Valentina Rizzi? Ve ne ho parlato in occasione della recensione di “A spasso con l’orso“. Se ancora non la conoscete leggete la sua storia nell’articolo de La Stampa e andate a scoprire i suoi libri e le sue storie itineranti.

biblio20per20volantino-k2s-u1080292703788l2g-1024x57640lastampa-it

Valentina Rizzi con la sua ape- libreria itinerante

Da tre anni in viaggio tra le righe…

tra Parigi, Francoforte, Chicago e San Francisco,  dopo le fiere di Bologna e Torino, Bibliolibrò torna a Ostia, là dove tutto è cominciato.

Bibliolibrò vi aspetta per festeggiare. Ingresso gratuito adatto ai bambini. Non mancate!

Bibliolibro_3-anni

EVENTO FB

Si prega di diffondere ai bambini interessati grazie 😀

 

nanita

Issue 18 is now up for viewing!!!

In uscita nel numero 18 di Failed Haiku- A Journal of English Senryu una selezione di alcuni miei haiku in inglese. Nella rivista sono presenti i componimenti di altri validi amici haijin italiani. Non perdete il numero. Buona lettura!

Artesan&iacute (1)

Failed HaikuA Journal of English Senryu

Sorgente: Issue 18 is now up for viewing!!!

Aleppo c’è

In uscita la raccolta di poesie “Aleppo c’è”, curata dal collettivo Bibbia d’Asfalto – Poesia Urbana e Autostradale, in cui si è chiesto a scrittori e poeti di denunciare la tragedia umanitaria della Siria, prendendo come simbolo Aleppo, centro di carneficine e orrori che si sono susseguiti per mesi, interminabili e lunghissimi mesi, sotto i nostri occhi, impotenti ma offesi, immobili ma sensibili.

Acquista ALEPPO C’È:
su Kipple ebook e libro: ACQUISTA SU KIPPLE
su Amazon ebook: ACQUISTA E-BOOK SU AMAZONe libro: ACQUISTA AMAZON

La bellissima illustrazione di copertina è di Andrea Coppo.

LA QUARTA
Quando i numeri hanno braccia e gambe. Quando la guerra toglie dignità e valore all’essere umano. La guerra in Siria, da qualsiasi angolazione la si voglia guardare, è una catastrofe. Di più: è un genocidio. Che pretende di essere ascoltato.

Proprio per questo, il Collettivo di scrittura Bibbia D’Asfalto, ha deciso di fare. La poesia, si sa, è fatta di parole. Di parole, non di soluzioni. Abbiamo scelto anche di andare oltre le parole. Di raccoglierle in un’unica voce, di farle diventare un libro. Sfidando la crisi di lettura del nostro paese, decidiamo di mettere il libro in vendita e di offrire il guadagno a Medici Senza Frontiere, a cui le bombe hanno abbattuto gran parte degli ospedali che gestivano sul territorio siriano. Ché la scrittura e la poesia, in particolare, sia azione. Questa è la nostra unica arma ed è carica.

* Il ricavato andrà a supporto di Medici Senza Frontiere, l’organizzazione umanitaria che nasce nel 1971 per volere di un gruppo di medici e di giornalisti desiderosi di creare un’organizzazione medica d’urgenza libera nelle parole e nelle azioni.

AUTORI PRESENTI NELL’ANTOLOGIA:

Laura Quinzi
Maria Grazia Anglano
Ksenja Laginja
Lorella Lauricella
Antonella Rizzo
Edoardo Olmi
Maria R. Orlando
Stefania Di Lino
Carla Combatti
Francesca Rossetti
Massimiliano Moresco
Annamaria Giannini
Francesca Lavinia Ferrari
Giovanna Pandolfelli
Valentina Meloni
Luca Piccoli
Dulcamara K. R.
Barbara Giuliani
Anna Maria Bonfiglio
Antonella Lucchini
Rita Stanzione
Elena Spampinato
Marco Luppi
Amina Narimi
Davide Cortese
Alessandra Piccolo
Antonio Ciavolino
Luciana Luzi
Beatrice Orsini
Michela Zanarella
Jonathan Varani
Dita Martinez
Gino Panariello
Donatella Nardin
Sandra Marcocci
Sonia Camagni
Maria Cecilia Ventura
Pierfrancesco Roberti
Alessandra Bava
Donatella Maino
Jaime Andrés De Castro
Donatella Pezzino
Giovanni Perrino
Catia Dinoni
Patrizia Ensoli
Donatella D’Angelo
Luigi Finucci
Alberto Il Cala Calandriello
Bartolomeo Bellanova
Lucilla Conforta Gori
Deborah Zerovnik
Samuele Cervaroli
Gassid Mohammed
Fabrizio Raccis
Giancarlo Sissa
Daniele Casolino
Redent Enzo Lomanno
Marcello Comitini