L’Élue

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Cover di copertina di L’Élue  per l’edizione francese (2008) di “Gathering Blue” della giovane autrice americana Lois Lowry. Autrice: Elisabeth Cohat.

devi chiudere gli occhi
chiudere gli occhi e non
voltarti indietro bambina
vai avanti    fa come fosse
stato un brutto sogno
non temere chi ti osserva
come se questa vita non
ti appartenesse, salta
e chiudi gli occhi bambina
inventa un mondo nuovo
infrangi gli specchi
abbandona i sepolcri
e questo cielo spezzato
sei tu        sei proprio tu
che cammini in millimetri
e sai la fatica del vento
ripeti il tuo nome e taci
le ingiurie che affoghi
in secondi infiniti e aguzzi
che ti pungono il cuore
devi chiudere gli occhi
con i pugni serrati stretti
così      ben alzati a difesa
senza darlo a vedere

 

__________________________________nanita_______________________________________

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Das Es

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l’es al centro del gioco
classe minuta bugiarda d’intenti
dove loro guardavano il corpo
si scaldavano dentro la fiamma
per andare a ballare
senza leggere gli occhi
le dissero zitta tu non parlare
le dissero guarda allunga una mano
le dissero pazza, scema è la vita 

bambina cattiva
puoi soltanto restare a guardare
le dissero ascolta
non dicevano niente
soltanto prendevano
usavano invano
le dissero usaci, prendici, gioca
le dissero vattene via lontano

Emigrazione: sradicamento e disadattamento_ Euterpe n.26

Siamo felici di comunicare l’uscita del n°26 della rivista di letteratura Euterpe che proponeva quale tema di riferimento “Emigrazione: sradicamento e disadattamento”.

In questo numero ho curato la rubrica di haiku e haibun Komorebi con i contributi di tredici haijin tra cui, in via eccezionale, anche un mio vecchio haibun sulla mia infanzia romana e l’intervista a Michela Zanarella e Fabio Strinati sul loro ultimo lavoro poetico “L’esigenza del silenzio”.

La rivista può essere letta e scaricata in formato pdf collegandosi al bottone del sito “Leggi i numeri della rivista” o, per maggiore praticità, può essere raggiunta a questo link Da questo numero è anche possibile visualizzarla in modalità ISSU/ Digital Publishing modalità di visualizzazione particolarmente adatta per smartphone e tablet.

Ricordiamo, inoltre, che il tema del prossimo numero della rivista al quale è possibile ispirarsi sarà “Il coraggio delle donne: profili ed esperienze femminili nella storia, letteratura e arte”. I materiali dovranno essere inviati alla mail rivistaeuterpe@gmail.com entro e non oltre il 15 Luglio 2018 uniformandosi alle “Norme redazionali” della rivista che è possibile leggere a questo link: http://rivista-euterpe.blogspot.it/p/norme-redazionali.html dove pure si fa menzione al fatto che gli associati alla Ass. Culturale Euterpe, a parità di giudizio da parte della Redazione, hanno diritto prioritario alla pubblicazione delle loro proposte.

In questo numero sono presenti  testi di Nicoletta Alaia, Gabriele Andreani, Davide Argnani, Cinzia Baldazzi, Stefano Bardi, Maria Luisa Bartolotta, Diego Bello, Mariella Bettarini, Donatella Bisutti, Lucia Bonanni, Anna Maria Bonfiglio, Pasqualino Bongiovanni, Karoline Borrelli, Corrado Calabrò, Luigi Pio Carmina, Maria Pompea Carrabba, Francesco Casuscelli, Martino Ciano, Massimiliano Città, Angelica Costantini Hartl, Valtero Curzi, Valeria D’Amico, Stefano D’Andrea, Asmae Dachan, Assunta De Maglie, Mario De Rosa, Carmen De Stasio, Rosanna Di Iorio, Franco Duranti, Angela Fabbri, Maria Grazia Ferraris, Tina Ferreri Tiberio, Loretta Fusco, Nadia Ghidetti, Rosa Elisa Giangoia, Denise Grasselli, Nicola Grato, Eufemia Griffo, Fabio Grimaldi, Maria Teresa Infante, Izabella Teresa Kostka, Cristina La Bella, Cristina Lania, Antonietta Losito, Marco Lovisolo, Francesca Luzzio, Dante Maffia, Valerio Magrelli, Antonio Mangiameli, Lorena Marcelli, Emanuele Marcuccio, Francesco Martillotto, Alexandra McMillan, Antonio Melillo, Valentina Meloni, Antonio Merola, Gassid Mohammed, Gabriella Mongardi, Antonella Montalbano, Alessandra Montali, Mirella Musicco, Stefania Pellegrini, Cinzia Perrone, Pina Piccolo, Patrizia Pierandrei, Domenico Pisana, Vincenzo Prediletto, Alessandra Prospero, Luciana Raggi, Antonio Sacco, Paolo Saggese, Luciana Salvucci, Maria Antonietta Sansalone, Anna Santarelli, Tania Scavolini, Lorenzo Spurio, Rita Stanzione, Norma Stramucci, Letizia Tomasino, Bogdana Trivak, Laura Vargiu, Mario Vassalle, Michele Veschi, Jessica Vesprini, Rodolfo Vettorello, Michela Zanarella

 

Eva

Sono arrivate le prime copie di Eva. Libro testimonianza delle donne oppresse o che hanno subito violenza da parte della società. Ringrazio la casa editrice Edizioni N.O.S.M. presso cui sarà possibile reperire il testo, la curatrice in qualità di Anna Maria Dulcinea Pecoraro che ha svolto un lavoro non facile, le ragazze che hanno posato e chi ha collaborato a questo progetto sperimentale per testimoniare la sua vicinanza a chi non ha voce o capacità per difendersi.

Spero che altre persone si faranno portavoce di chi lotta per la propria sopravvivenza.

Valentina Meloni

vita

Il quadro Bellezza della gravidanza.... - L'artista Daria Górkiewicz

Acquerello:di Daria Górkiewicz

ti ho dato la mia schiena
e il cuore tutto
spezzato a metà
per metà preso
ti ho dato le mie gambe
e il perdono sofferto
un po’ dei miei capelli
e i miei occhi ingenui
tengo il male per me
gli errori che ho fatto
tutti sulle mie spalle
come un coltello
chi non fa nulla
certo non sbaglia
io ho sbagliato,
ho sbagliato, certo.

 

nanita

(nessuna lacrima di coccodrillo ormai non c’è davvero nulla per cui valga la pena piangere, si ragiona su ciò che si è fatto, su ciò che è stato disfatto, su quanto ancora si abbia voglia o meno di ricominciare o di dare agli altri e forse è meglio chiudere gli occhi su tutto e inventarsi un mondo nuovo)

Il corpo, l’eros. Antologia di testi poetici

L’antologia raccoglie testi poetici di 68 poetesse di tutto il mondo sul tema “Il corpo, l’eros”.

La poesia al femminile tratta la “carne”, che per Merleau-Ponty è il sensibile, ossia l’originario, il venire alla presenza. Per coglier la presenza v’è bisogno della percezione che s’esprime in poesia, essa mette al mondo, cioè esprime l’esserci originario, esprime l’esserci che è l’arché. La peculiarità della poesia, dell’arte, e in particolare al femminile è data dal fatto che riesce a esprimere il soggetto e l’oggetto come custodi, nel loro essere, dell’originario dal quale son stati generati e che li rende connaturali: il naturato afferma il naturante dal quale scaturisce; insomma la poesia al femminile esprime la Grande Madre che è generatrice e generata.

Le autrici: Alaimo Franca, al-Massri Maram, Amaral Analuisa, Andreis Daniela, Badillo Coronado Carla, Barbato Emilia, Barendson Samantha, Bergna Anna, Bettarini Mariella, Bisutti Donatella, Bonfiglio Anna Maria, Bonhomme Beatrice, Bre Silvia, Caffio Ilaria, Calandrone Maria Grazia, Casciella Luciani Anna, Cerniglia Rossella, Cosma Flavia, Cruciani Flaminia, Cupertino Lucia, Davila Espinoza, Davinio Caterina, De Gregorio Elisa, De Lisi Noemi, Di Palma Claudia, Fantato Gabriela, Frabotta Bianca Maria Leverone Julia, Losada Vargas Margarita, Magazzeni Loredana, Mancia Krisma, Mancinelli Paola, Martinez Daìta, Meloni Valentina, Monachino Ester, Mongardi Gabriella, Mormile Fiorenza, Naccarato Alessandra, Narimi Amina, Patriarca Gianna, Petrollo Cetta, Pineda Irma, Pita Rosa Juana, Porster Brenda, Quintavalla Maria Pia, Rosadini Giovanna, Rosa Silvia, Rosas Gabriela, Rosati Demetrula Sofia, Sardisco Patrizia, Sica Gabriella, Sorrentino Luigia, Szwarc Susana, Taylor Eva, Tempesta Rossella, Valduga Patrizia, Vergara Marcos Oliva, Giovanna Cristina Vivinetto.

Autore: Aa. Vv.
Collana: Perle poesia
Anno di Edizione: 2018
Caratteristiche: 212 pagine
Note: a cura di Franca Alaimo e Antonio Melillo

Tre dei miei testi inediti sono pubblicati nell’antologia

Diario

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Una pausa. Necessaria. La poesia è diventata una merce di scambio. Il mondo è già contaminato, noi siamo già usati, si trattava di preservare quel po’ d’innocenza. C’era rimasta la poesia. E ora, pare, neppure più quella. Forse continuerò a scrivere, ma per me soltanto. Tutto quello che ho scritto è un’immagine sbiadita, per dire: lì ho visto tutto ciò che non è mai stato.

Buon viaggio

La ballata dell’amore di Vladimir Vysotsky

Brancusi Constantin Brancusi, The Kiss, Plaster, 1907-1908

Constantin Brancusi, The Kiss, Plaster, 1907-1908

 

Quando l’acqua del Diluvio universale

È tornata di nuovo dentro gli argini

Dalla schiuma del flusso che si stava ritirando

Sulla riva pian piano è uscito l’Amore

E si è dissolto nell’aria, fino a quando non sarebbe arrivato il suo tempo

Con la scadenza che non si poteva intravedere neanche un po’ tanto era lontana.

 

E le persone strane , e in giro ancora ce ne sono

Respirano questa miscela a pieni polmoni

E non si aspettano né premi né castighi,

Semplicemente respirano, una cosa del tutto naturale,

Ed ecco che all’improvviso il loro respiro irregolare

Si trova agganciato ad un altro respiro, altrettanto irregolare.

In modo che possano cantare nei sogni e nella realtà

Io respiro, e perciò io amo!

Io amo e perciò io vivo!

 

E ci saranno molte prove e molte interferenze:

Il paese dell’Amore è un paese sconfinato!

E per mettere alla prova i suoi sudditi

Sottoporrà loro a delle imprese sempre più difficili,

Ci saranno delle separazioni e delle lunghe distanze

Niente sonno, niente riposo, niente tranquillità

 

Eppure i folli non vogliono tornare indietro

Sono già pronti a pagare

Qualsiasi prezzo, e perfino la loro stessa vita

Per impedire che venga rotto, per tenere vivo

Un invisibile filo magico

Che li congiunge.

 

Il vento fresco faceva inebriare gli eletti

Li buttava a terra e faceva risuscitare i morti

Perché se non hai amato

Non hai nemmeno vissuto

E non hai respirato.

 

Però molti di quelli che sono stati inghiottiti dall’Amore

Ora non si trovano, non rispondono a nessuna chiamata, a nessun appello

E c’è chi chiacchiera e chi spettegola sul loro conto,

Un conto che è impastato col sangue

Mentre noi metteremo semplicemente delle candele al capezzale

Alla memoria di coloro che sono morti per un amore troppo forte per loro.

 

E le loro anime ora girano in mezzo ai fiori

E le loro voci si fondono insieme

Loro respirano insieme l’aria dell’eternità,

E possono incontrarsi, con un sospiro sulle labbra,

Sui fragili e pericolanti ponti e sui guadi,

Sugli stretti incroci dell’Universo dove tutto è collegato.

 

Io stenderò dei campi davanti agli innamorati

In modo che possano cantare nei sogni e nella realtà

Io respiro, e perciò io amo!

Io amo e perciò io vivo!


(ballata russa di Vladimir Vysotsky)

Il «libbro» di Gianni Rodari

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Un «libbro» con due b sarà
Soltanto un libro più pesante degli altri,
o un libro sbagliato,
o un libro specialissimo?

Il redattore della rivista di letteratura online “Euterpe” Martino Ciano ha ideato il progetto Stile Euterpe – Antologia tematica per una nuova cultura, volto a rileggere, riscoprire e approfondire mediante opere di produzione propria (racconti, poesie, articoli, saggi e critiche letterarie) un intellettuale di prim’ordine del panorama culturale italiano del Secolo scorso.

I volumi già editi sono:
– AA.VV., Leonardo Sciascia, cronista di scomode realtà, a cura di Martino Ciano,
PoetiKanten, Sesto Fiorentino, 2015, 124 pp., ISBN: 9788894038859.
– AA.VV., Aldo Palazzeschi, il crepuscolare, l’avanguardista, l’ironico, a cura di M. Ciano, L. Spurio, L.P. Carmina, PoetiKanten, Sesto Fiorentino, 2016, pp. 212, ISBN: 9788899325275.
– La selezione di materiali per il terzo volume, Elsa Morante, rivoluzionaria narratrice del non tempo, a cura di Valentina Meloni nel 2017 non ha permesso la pubblicazione di un volume ma i materiali sono stati pubblicati nel n°22 della rivista (Febbraio 2017).
Il progetto:
Ogni anno i redattori della rivista sceglieranno un autore contemporaneo.
I partecipanti potranno inviare saggi, racconti e poesie che siano fedeli allo stile, alle tematiche e al curriculum letterario che ha caratterizzato la figura intellettuale di Gianni Rodari. Il volume porterà il titolo di “Il «libbro» di Gianni Rodari” con riferimento ad alcune sue considerazioni apparse ne Grammatica della fantasia (1937) in cui si legge: Un “libbro” con due b sarà/ Soltanto un libro più pesante degli altri,/ o un libro sbagliato,/ o un libro specialissimo?
Per la partecipazione all’iniziativa editoriale bisognerà riferirsi all’opera dell’autore, alle sue fasi e percorso letterario, ai suoi luoghi cari e alle tematiche di fondo della sua carriera di scrittore di fiabe, racconti, narrazioni nonché di pedagogista, giornalista e teorico del mondo del mirabolante. Gli autori potranno anche ispirarsi direttamente ai personaggi delle sue narrazioni, ampliandone i caratteri o provvedere a sequel o prequel di narrazioni già note mediante la narrazione di Rodari all’ampio pubblico.
L’obiettivo non è quello di plagiare o scovare il nuovo Gianni Rodari, bensì omaggiare o
rileggere lo stile dello scrittore di Omegna, attraverso un’antologia tematica, aperta soprattutto a coloro i quali hanno apprezzato il serio impegno dell’autore nei riguardi del mondo dell’infanzia (ma non solo). In questo modo Euterpe vuole dare risalto ad autori che, benché siano piuttosto noti da poter definire ‘classici’ risultano spesso un po’ sommersi o letti in chiave meramente ludica e semplicistica com’è il caso di Rodari.


Stile Euterpe Vol. 4
Antologia tematica per una nuova cultura
“Il «libbro» di Gianni Rodari”
!!! SPECIALE – PARTECIPAZIONE MINORI !!!
BAMBINI, RAGAZZI E SCUOLE

Con favole, fiabe, novelle, piccoli racconti, ninne nanne, scioglilingua, filastrocche, storie raccontate. Selezione del materiale e composizione dell’antologia:

I partecipanti potranno presentare:
– 2 poesie/ filastrocche/ ninna-nanne (massimo 30 versi l’una)
– 1 racconto/ favola/ fiaba (massimo cinquemila caratteri spazi esclusi)
– 1 saggio breve o articolo (massimo cinquemila caratteri: spazi, note a piè di pagina e
bibliografia escluse);
– 1 recensione a un suo libro (massimo cinquemila caratteri spazi esclusi)
-1 intervista (allo stesso autore o a terzi nella quale risulti ben centrato il tema dell’infanzia o il riferimento a Rodari)


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La novità di quest’anno è rappresentata dalla possibilità di partecipazione anche da parte di minori: bambini, ragazzi e adolescenti (sino all’età di 18 anni) e scuole che potranno inviare, grazie all’aiuto e alla disponibilità dei genitori, tutori, insegnanti o di chi ne fa le veci, le loro produzioni: favole, fiabe, novelle, piccoli racconti, ninne nanne, scioglilingua, filastrocche, storie raccontate.
Ci si può candidare a un massimo di due sezioni. I lavori, corredati dei propri dati personali e un curriculum letterario, dovranno essere inviati a
rivistaeuterpe@gmail.com entro il 30 settembre 2018.
L’organizzazione del futuro volume sarà promossa dalla Redazione della Rivista di letteratura Euterpe (http://rivista-euterpe.blogspot.it/p/chi-siamo.html) e l’opera verrà curata dalla poetessa e scrittrice Valentina Meloni e dal critico letterario prof. Francesco Martillotto. Entreranno a far parte dell’Antologia un congruo numero di testi poetici, narrativi e saggistici nonché recensioni, articoli e critiche letterarie alle sue opere o eventuali adattamenti cinematografici di storie narrate.
La pubblicazione dell’antologia, che avverrà entro la primavera del 2019, sarà dotata di
regolare codice ISBN, immessa nel mercato librario online e disponibile alla consultazione e al prestito in alcune biblioteche del catalogo OPAC della penisola dove verrà depositata. La partecipazione alla selezione dei materiali è, come sempre, gratuita.
L’autore selezionato per la pubblicazione s’impegnerà ad acquistare nr. 2 (DUE) copie
dell’antologia al prezzo totale di 20€ (spese di spedizione incluse con piego di libri ordinario) dietro sottoscrizione di un modulo di liberatoria rilasciato alla Ass. Culturale Euterpe e versamento della cifra direttamente alla casa editrice.
Premiazione:
Non vi sarà una premiazione, non essendo il progetto volto alla costruzione di una classifica di premiati. Tutti i selezionati verranno pubblicati in antologia secondo i criteri sopra esposti. In base ai tempi di selezione e pubblicazione dell’antologia, sarà scelta una location dove verrà presentata l’opera alla quale gli autori presenti nel testo sono caldamente invitati a intervenire. Gli autori
hanno altresì diritto e facoltà di proporre all’organizzazione eventuali luoghi e date, in vari ambiti del territorio nazionale, dove il volume – con il loro appoggio e aiuto – potrà essere presentato al pubblico.


Info:
Rivista: http://www.rivista-euterpe.blogspot.com – Invio materiali: rivistaeuterpe@gmail.com

evento fb

per informazioni  valentinameloni.euterpe@virgilio.it oppure tramite il modulo

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Haiku tra meridiani e paralleli IV stagione

2018-02-08

Continua il progetto editoriale di FusibiliaLibri sul lirismo degli haiku, i componimenti di origine giapponese. Dopo il felice esito dei tre precedenti concorsi concretizzatosi nelle antologie Haiku tra meridiani e paralleli (da cui è scaturito, inoltre, un progetto di laboratorio poetico con gli alunni di un istituto comprensivo), presentate in diverse sedi, tra cui quelle del Museo di Roma in Trastevere, la casa editrice si avvia alla realizzazione del volume Haiku tra meridiani e paralleli – Quarta stagione, anche stavolta per la curatela di Dona Amati e nella medesima raffinata veste grafica dei volumi precedenti, arricchita dalle immagini del fotografo di Yokohama, Hitoshi Shirota. Firmerà la prefazione Valentina Meloni.
Anche con questo quarto invito, intendiamo realizzare un volume che comprenda composizioni con un’aderenza formale a quelle che sono le regole e gli elementi costitutivi dell’haiku, la cui più pura resa espressiva è paragonabile a quella di una istantanea fotografica, di un quadro: l’haijin descrive l’attimo nella sua immediatezza, trasponendo nelle parole la percezione profonda della vita, quasi il misticismo della sua osservazione; del resto le regole tradizionali di composizione dell’haiku rimandano direttamente al minimalismo della filosofia Zen, allo spirito della essenzialità.

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La narrazione è la descrizione dell’esperienza attraverso la lingua, uno strumento che oltre a comunicare contenuti, trasmette attraverso il lessico significati di molteplice valore emotivo, cosa questa ancor più vera per la poesia. E ciascuno di noi è portatore di un doppio patrimonio lessicale, attribuibile alla lingua appresa nell’infanzia, più circoscritta alla zona geografica di crescita, e all’idioma ufficiale della nazione d’appartenenza, perché così come Wittgenstein afferma “le lingue dal punto di vista fonetico sono migliaia, mentre dal punto di vista psicologico ne esistono solo due: la lingua materna o primaria e tutte l’altre lingue messe insieme o seconde”; è ragionevole perciò pensare che il dialetto sia comprensibilmente la lingua primaria, ovvero ‘madre’. E nella memoria immaginativa si innestano dall’infanzia suggestioni sensoriali e sistemi di comunicazione a cui si continua ad attingere durante la vita, ivi compresa la lingua primaria.
Come il precedente, anche questo concorso letterario Quarta stagione di Haiku tra meridiani e paralleli è articolato in due sezioni, la prima riservata agli haiku in lingua italiana e la seconda a quelli scritti nelle lingue dialettali conosciute dagli autori. La struttura metrica sarà la canonica 5-7-5 sillabe (secondo computo metrico) per gli haiku scritti in italiano e per quelli in dialetto, ovviamente libera dalla gabbia metrica la traduzione di questi in italiano.
Leggi il Regolamento completo 

“Gli haiku saettano come smussate freccioline che ci vengono da un mondo simile a quello di Alice, ma dotato di una sottile, intricata coerenza che non è soltanto il rovescio dello specchio delle nostre coerenze. Sono spiragli da cui filtra qualcosa di accecante e insieme di carezzevole, sono cuspidi elastiche di qualcosa che deve restare sommerso, per noi (e forse per tutti), ma che pure sentiamo necessariamente nostro. E allora per capire ripieghiamo almeno un ‘principio di essenzialità’, sul tema del risparmio verbale che crea alte tensioni aggregatrici, o addirittura sul ‘fascino del frammento’ come su riferimenti che senza dubbio si possono identificare anche nello haiku”.

(Andrea Zanzotto, dalla presentazione del libro Cento haiku. Testo giapponese a fronte, Ugo Guanda Ed., Milano, 1993)


info dal bando di concorso Fusibilia: http://www.fusibilia.it/?p=5029

Dona Amati
Responsabile Fusibilia
http://www.fusibilia.it
phone: 3460882439