G. Bolla – V. Meloni: “Corrispondenze da un mondo increato” La Vita Felice, 2018. Prefazione di F. Franzin. Otto poesie e un commento breve.

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Nella ferita del mondo offeso sopravvivono brincelli vivificanti gli strati dolenti: sono nuclei di bellezza, figure eterne che riconsegnano all’anima il dispiegarsi in volo; l’innalzarsi sopra la gravità della materia, il groviglio delle cadute rovinose, la cecità sul prodigio che affiora nella prossimità dell’incontro: come in Gustavo Adolfo Bécquer fiorisce…

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Suite della solitudine

Una piccola pubblicazione numerata in 100 copie autografe, da un’idea di Rosario Morra con sue illustrazioni e un commento all’opera inedita. Questa la mia unica parola del 2019, preziosa. All’interno: –Suite della solitudine– katatuta sequenza –Eco di mare– suite in Haiku -8 illustrazioni e una nota “Per parlare di poetica devo ricorrere a una necessità […]

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In Haiku- Silvana Sonno

Con un po’ di ritardo eccoci finalmente al numero 5 di Komorebi ni nureru Italian Journal. Oggi presentiamo una selezione di haiku autunnali di Silvana Sonno, scrittrice e haijin che si dedica agli haiku da diversi anni. Silvana Sonno vive a Perugia dove ha insegnato per molti anni Italiano e Storia e dove si è formata come […]

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Poetry Sound Library

Poetry Sound Library è un progetto no- profit di Giovanna Iorio, poeta e artista del suono che vive a Londra e di Alan Bates suo marito. Nella mappa digitale è segnata la voce del poeta e la sua provenienza. A destra della mappa trovate l’elenco dei poeti inseriti in ordine alfabetico. Cliccando sulle relative voci potrete […]

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Eva

Sono arrivate le prime copie di Eva. Libro testimonianza delle donne oppresse o che hanno subito violenza da parte della società. Ringrazio la casa editrice Edizioni N.O.S.M. presso cui sarà possibile reperire il testo, la curatrice in qualità di Anna Maria Dulcinea Pecoraro che ha svolto un lavoro non facile, le ragazze che hanno posato […]

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Diario

Una pausa. Necessaria. La poesia è diventata una merce di scambio. Il mondo è già contaminato, noi siamo già usati, si trattava di preservare quel po’ d’innocenza. C’era rimasta la poesia. E ora, pare, neppure più quella. Forse continuerò a scrivere, ma per me soltanto. Tutto quello che ho scritto è un’immagine sbiadita, per dire: […]

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