INTERVISTA a Valentina Meloni (nanita)

Originally posted on Memorie di una Geisha, multiblog internazionale di Haiku:
  1) Presentati brevemente, indicando anche il tuo blog, se ne usi uno per pubblicare. Sono nata a Roma nel 1976, dal 2007 vivo in Valdichiana, tra Umbria e Toscana. Scrivo poesie e racconti da diversi anni. Ho pubblicato per la poesia: Nei giardini…

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Haiku di mezza estate

  riflessa in acqua luna — prendo un po’ di te nelle mie mani   fuochi di Litha — la luna è una virgola lassù nel cielo   luna del drago* — si assottiglia il confine tra terra e cielo   falce in attesa di mietere le stelle — luna di Litha   solstizio estivo […]

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Issue 18 is now up for viewing!!!

In uscita nel numero 18 di Failed Haiku- A Journal of English Senryu una selezione di alcuni miei haiku in inglese. Nella rivista sono presenti i componimenti di altri validi amici haijin italiani. Non perdete il numero. Buona lettura! Failed HaikuA Journal of English Senryu Sorgente: Issue 18 is now up for viewing!!!

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Aleppo c’è

In uscita la raccolta di poesie “Aleppo c’è”, curata dal collettivo Bibbia d’Asfalto – Poesia Urbana e Autostradale, in cui si è chiesto a scrittori e poeti di denunciare la tragedia umanitaria della Siria, prendendo come simbolo Aleppo, centro di carneficine e orrori che si sono susseguiti per mesi, interminabili e lunghissimi mesi, sotto i […]

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Haiku dell’inquietudine (Giovanna Iorio)

«Vivere è morire, perché non abbiamo un giorno in più nella nostra vita senza avere, al contempo, un giorno in meno.» (F. Pessoa, Il Libro dell’Inquietudine) Quale il paradosso che si cela nel titolo Haiku dell’inquietudine? Con questa domanda termina «La forma attenta del pensiero» nota critica di apertura di Luca Cenisi all’ultima raccolta di […]

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Anitya -Haiku-

«Sarebbe meglio, o bhikkhu, che una persona ordinaria e non istruita consideri questo corpo, costituito dei quattro grandi elementi, come il proprio sé piuttosto che la mente. Perché questo? [Perché] questo corpo si può constatare durare per un anno, o per due anni, cinque anni, dieci anni, venti anni, cinquant’anni, cent’anni e ancora di più. […]

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