Alameda 39
Una mia poesia, Foresta, tradotta in spagnolo da Carlos Vitale è stata pubblicata nel numero 7 della rivista cartacea di letteratura Alameda 39
Una mia poesia, Foresta, tradotta in spagnolo da Carlos Vitale è stata pubblicata nel numero 7 della rivista cartacea di letteratura Alameda 39
esisterà un sogno sognatoin cui ci siamo spogliatidelle pesanti corazze di poetie ci siamo detti il lutto dell’esistenzaun attimo in cui i nostri fiatisi sono mischiati ai sospiri del ventole mani intrecciate per non perdersigli occhi inchiodati agli occhi per ritrovarciesisterà un sogno sognato in cuici siamo scambiati la malinconiatu la mia ed io la […]
non crederesti mai che le poesiecamminano tra la genteescono dalle case, dalle librerie impolveratesi nascondono nelle tasche dei passantidentro le mani foderate di guantisalgono sull’autobus, sul tram, in equilibrioalla prima curva potrebbero scivolare viadal finestrino fin su la lingua di quel bambinoe poi più su… su su su sulle ali degli aeroplanifanno capolino dai finestrini […]
Edito da Terra d’ulivi edizioni nel 2018, Il suono del grano di Mariangela Ruggiu è una raccolta di oltre centoventi poesie che portano la voce inconfondibile di un’autrice sarda il cui valore si è andato consolidando nel tempo, anche durante anni di lunga pausa a cui sono seguite più mature e consapevoli pubblicazioni. Il suono […]
E’ online il numero XX di Diwali a tema “Sconfinati Spazi”. In questo numero vi parlo dei luoghi di Emily Dickinson Dell’esperienza del nostro spazio la conoscenza che abbiamo sicuramente possiamo definirla “di prima mano”: lo spazio lo abitiamo, lo attraversiamo, lo trasformiamo, lo decostruiamo (al limite massimo dell’umana esperienza, come salto evolutivo di coscienza). […]
geme un pianto di stelle disabitata notte in un becco d’uccello
In che luce cadranno — i tuoi versiora che manchi e qui lasci attonitivolti a dirti se fai sul serio o scherzise tornerai a dirci la bellezza? nanita
Non ho montagne da raccontarti néamori sporchi di nevi perenni.Tengo una piccola fiamma nel palmodelle mani, una culla frementemai paga di ardere l’inestinguibile.L’adagio bohème dello stellatoe un prato di melodie notturnedisfano l’orma insonne del creato.Tu pensi a lei e scacci ogni parola.E la notte diventa interminabile. nanita, 02 agosto 2020
E’ online la mia raccolta di petit onze con illustrazioni ad acquarello originali. «Il meraviglioso è sempre bello, anzi, solo il meraviglioso è bello» scriveva André Breton nel suo Manifesto del surrealismo del 1924.Può accadere di perdere la meraviglia con il suo tempo immisurabile fatto di attimi e può accadere di ritrovarla attraverso una piccola […]
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