Lyra
se avessi occhi ___potrei ascoltare il canto silenzioso delle galassie _____che aggiunge anelli alla mia nascosta terra ____stelle sono i miei occhi abbracciate al mondo intero [ n a n i t a ]
se avessi occhi ___potrei ascoltare il canto silenzioso delle galassie _____che aggiunge anelli alla mia nascosta terra ____stelle sono i miei occhi abbracciate al mondo intero [ n a n i t a ]
stupiti gli occhi ____di antiche meraviglie non lasciano le foglie ______abitano le chiome del tempo senza ritorno [ n a n i t a ] “le più vecchie cose viventi” del pianeta fotografate da Beth Moon
Invito a leggere il nuovo numero della rivista di letteratura Euterpe avente come tema “Echi e immagini del passato”. In questo numero è presente, tra i molti interventi, tutti molto interessanti, una mia poesia Tanka ispirata al ciclo della lana, in particolare della filatura, che fa parte di una raccolta più ampia di cento Tanka legata ai […]
La mia bambina è un’immagine sfocata ma così viva dentro che scolora in lampi d’estasi e accende fuochi di linfa nei datteri dei giorni nessun battito di ciglia nessuna ruga nuova s’imprimono al riaffiorare di un sorriso, di un segno d’esistenza sui sacri rotoli dei nadii ogni foglia, ogni cosa è polvere eppure persiste -caparbia- […]
Originally posted on perìgeion:
? ? a cura di Evangelia Polymou “Datemi il nastro rosso e poi… seguite il fiume, e poi… Fino al ramo nell’acqua fino al ceppo bruciato, più avanti più avanti… fino all’ultima siepe di rovo Usciremo da questa storia – credetemi –” * In L’aspetto orale della poesia e…
Oggi c’è stata una piccola rivoluzione nel mondo poetico. Feltrinelli torna a pubblicare dopo trent’anni poesia contemporanea di autori viventi e lo fa utilizzando i nuovi supporti tecnologici digitali. Gianni Marchetti con “La voce dei grandi edifici” e Tiziano Fratus con “Un quaderno di radici” hanno lanciato la nuova collana con dei videoclip poetici: la poesia […]
Si leva un coro di voci bianche e nere: Je suis Charlie! Siamo tutti uniti contro ogni violenza? (07/01/2015) Valentina Meloni
Originally posted on Nicoletta Nuzzo:
Un passo indietro…prima di arrivare alla presentazione di un mio libro per me ci sono alcuni momenti delicati e importanti: l’uscita dai nidi di silenzio, luoghi da cui, come diceva la filosofa Maria Zambrano, provengono le poesie, per l’incontro con gli altri/e, con il mondo, è una fase di esposizione…
di notte una notte avevo paura -del lupo- avevo paura; terrore avevo paura… sentivo ululare era voce di lupo lontano, era voce di lupo vicino -di notte una notte- avevo paura terrore avevo… del lupo, del canide nero avevo, paura paura ch’è nera più nera del giorno più nera del giorno che giorno non era… […]
Sfiorare le ali dei bambini percorrerne le traiettorie ignorandone la direzione, deltaplani in planata -i loro sogni- sfidano venti in sospensione. Non si azzardano a cadere si lasciano liberi di esistere o morire -senza rimpianti- Solo le scapole dei ragazzi cresciuti ne porteranno i segni lì, dove sono cadute… in procinto di volare. (Valentina Meloni)
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