Sillabe di fuoco
la candida mareadelle sillabe di fuocoche mi donila candida mareache annottacome una via latteadi versi e di silenzila candida mareache scorre dalla tua boccaprimizia di abbandoniora trabocca… nanita
la candida mareadelle sillabe di fuocoche mi donila candida mareache annottacome una via latteadi versi e di silenzila candida mareache scorre dalla tua boccaprimizia di abbandoniora trabocca… nanita
afa agostana —i sogni raccontatiad una lucciola nanita
Originally posted on Sempre giovane è la conoscenza:
E non mi fermo #10: nanita, Nanuk e il ragno Alvaro. Illustrato da Sara Stradi, Nausicaa Edizioni 2020. Recensione di Alba Gnazi Prende avvio da una delle paure più forti dell’infanzia (e non solo), questo racconto di nanita (Valentina Meloni) illustrato da Sara Stradi (Nausicaa Edizioni, 2020), ovvero quella…
Il vento africo tiene in pugno il crepuscolo con raffiche furiose. Le sue dita passano tra i fili d’erba tenera piegandoli in setose onde verdeggianti. La mimosa s’inchina al freddo, i suoi piccoli soli spargono l’ultima essenza alle stelle. giaggioli porpora —dondolano le anterecolme di pollini Le prime rose si stringono in boccioli d’inchiostro. La […]
domaninon saremo nientenon resterà più nulladi noi scompariremocome le nuvolein pioggia sottileattraverseremo la terra da polo a polocome la luce il cristallo saremo un prisma arcobaleno ponte astrale verso un altro mondo niente saremofelici di quel vuotoche abbiamo inseguitocredendolo matrice di parolasaremo letto di promesseper il fiore del domaniuna preghiera antica covata tra i senidi […]
Dopo mesi di reclusione forzata e innumerevoli libri non stampati, non presentati, reading annullati, incontri con i poeti inesistenti o relegati in una cornice filtrata da un asettico schermo, anche il corpo del poeta è finito nella rete! Qualcuno storcerà il naso all’idea di sentirsi intrappolato in un cavo, di non avere più presenza fisica […]
non crederesti mai che le poesiecamminano tra la genteescono dalle case, dalle librerie impolveratesi nascondono nelle tasche dei passantidentro le mani foderate di guantisalgono sull’autobus, sul tram, in equilibrioalla prima curva potrebbero scivolare viadal finestrino fin su la lingua di quel bambinoe poi più su… su su su sulle ali degli aeroplanifanno capolino dai finestrini […]
In che luce cadranno — i tuoi versiora che manchi e qui lasci attonitivolti a dirti se fai sul serio o scherzise tornerai a dirci la bellezza? nanita
Non ho montagne da raccontarti néamori sporchi di nevi perenni.Tengo una piccola fiamma nel palmodelle mani, una culla frementemai paga di ardere l’inestinguibile.L’adagio bohème dello stellatoe un prato di melodie notturnedisfano l’orma insonne del creato.Tu pensi a lei e scacci ogni parola.E la notte diventa interminabile. nanita, 02 agosto 2020
a Michela Zanarella Ho sognato la curva dello stelopiegarsi al limite della foglia perun sussurro di dolcezza — qualcosache non può venir toccato da nullache non sia sopravvivenza pura.Tu sai i sepali essere ali d’angelo, efibrillare di antere scintillïidi sogno… ah l’oro dell’imponderabile, l’oro di ciò che — senza nome — viene areclamare presenza e […]
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