Yule, il sole divino del solstizio d’inverno

12196100_759578664169657_9041083528169304321_n

In Giappone ogni tempio ha un proprio albero sacro “Goshinboku” che indica il luogo in cui la divinità scende sulla terra; attorno al loro grande tronco una corda di paglia di riso li incorona.
Ho scelto un Tanka dalla raccolta Piccoli canti pagani, inserita in Alambic, antologia di poesie che sarà pubblicata entro primavera per i tipi di Progetto Cultura e l’ho abbinata al dipinto “Albero sacro” di Shoko Okumura per legare assieme la tradizione dell’albero sacro a quella pagana di bruciare il ceppo per il nuovo anno nel periodo natalizio che rappresenterebbe lo spirito della vegetazione e il suo bruciare la luce solare che garantirebbe calore per tutto l’anno a venire ma anche l’accensione annuale del focolare sacro, che rappresenta sia il centro della vita familiare sia la dimimmersioni-590x787ora degli spiriti degli antenati.La sacralità degli alberi ha una continuità anche nella diversità… Felice solstizio a voi!

Sempre di sole, ma di un sole non visibile, parlo nel numero XV “Immersioni” di Diwali- Rivista contaminata con Il sole che nessuno vede di Tiziano Fratus che potete leggere a pag. 82 collegandovi al sito. Numero da leggere tutto d’un fiato questo a partire dall’approfondimento “Se Poison Ivy si dedica alla scultura” su Henrique Oliveira di Geremia Doria :

“La natura si riprende i suoi spazi, li invade in un grido di libertà e di autoaffermazione. Il legno di Henrique Oliveira è materia viva, in un processo di crescita espansiva che sembra non avere fine. Entriamo in spazi che assomigliano ad una foresta incantata, oppure uno scenario postapocalittico dove il tessuto urbano è stato riconquistato dagli alberi che ramificandosi ed allargandosi penefireshot-capture-290-http___www-rivistadiwali-it_download_rivista_diwali_pdf_immersioni-pdftrano in ogni dove, si aggrappano a pavimenti e soffitti, sfondano le porte, protrudono dalle finestre, si avviluppano su colonne e scalinate. È il lavoro di Henrique Oliveira, artista brasiliano classe 1973, attivo tra San Paolo e Parigi, sempre più apprezzato e riconosciuto, tanto da ottenere nel 2013 la possibilità di esporre la gigantesca installazione Baitogogo nei saloni del Palais de Tokyo a Parigi…” (di Geremia Doria)

Da non perdere anche il numero speciale interamente dedicato alla fotografia scaricabile qui.

Buona lettura e buon inizio d’inverno con un sole di speranza.

nanita

immersioni-590x787-copia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...