Alberi-parole
Una ragione per cui amo gli alberi ? Stanno in silenzio ma hanno molto da dire. [n a n i t a ]
Una ragione per cui amo gli alberi ? Stanno in silenzio ma hanno molto da dire. [n a n i t a ]
se avessi occhi ___potrei ascoltare il canto silenzioso delle galassie _____che aggiunge anelli alla mia nascosta terra ____stelle sono i miei occhi abbracciate al mondo intero [ n a n i t a ]
stupiti gli occhi ____di antiche meraviglie non lasciano le foglie ______abitano le chiome del tempo senza ritorno [ n a n i t a ] “le più vecchie cose viventi” del pianeta fotografate da Beth Moon
i libri sono terre emerse, ogni libro che scegliamo è un nuovo continente da esplorare, ogni libro che scriviamo è una meta nuova verso cui navigare. [ n a n i t a ]
Credo di avere imparato ad amare e conoscere le piante dai poeti, loro mi hanno spinto a guardare davvero, a cogliere l’intima connessione con me e con il tutto, poi ho desiderato entrare nel particolare delle cose e imparare. Più tardi ho scoperto che esiste una scissione profonda tra lo scienziato e il poeta, […]
Grazie per essere stati con me in questo bellissimo 2014, per aver scelto di seguirmi e per aver contribuito a rendere questo anno migliore! Nanita I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per il mio blog. Ecco un estratto: Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato […]
Sto aspettando dei libri… Sì, quando scrivi è un po’ come se stessi portando avanti una gravidanza senza tempi prefissati, sei continuamente gravida di parole: le culli, le nutri e poi le figli. Arriva una separazione, prima o poi arriva, anche quando non vorresti, lo senti. Certo, quando pubblichi un libro e lo dai in […]
di notte una notte avevo paura -del lupo- avevo paura; terrore avevo paura… sentivo ululare era voce di lupo lontano, era voce di lupo vicino -di notte una notte- avevo paura terrore avevo… del lupo, del canide nero avevo, paura paura ch’è nera più nera del giorno più nera del giorno che giorno non era… […]
Sfiorare le ali dei bambini percorrerne le traiettorie ignorandone la direzione, deltaplani in planata -i loro sogni- sfidano venti in sospensione. Non si azzardano a cadere si lasciano liberi di esistere o morire -senza rimpianti- Solo le scapole dei ragazzi cresciuti ne porteranno i segni lì, dove sono cadute… in procinto di volare. (Valentina Meloni)
E le stelle ci stanno a guardare… a volte -però- cadono forse per raggiungerci -oppure- per incontrare il mare. (Nanita)
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