Komorebi tra gli Abeti Douglas

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La luce tra gli abeti riscrive le ombre —
si leva un canto

Light among fir trees rewrites shadows —
a chant rises

 

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Verbale Giuria VI Premio Arte in versi

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Il verbale di giuria della VI edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” (2017)

VI PREMIO NAZIONALE DI POESIA “L’ARTE IN VERSI”

Ideato, fondato e presieduto dal dott. Lorenzo Spurio


Verbale di Giuria

Il Presidente del Premio, dott. Lorenzo Spurio, a conclusione delle operazioni di lettura, valutazione e vaglio da parte della Commissione di Giuria, rende nota la sua composizione.

Sez. A (Poesia in italiano): Valentina Meloni, Alessandra Prospero, Michela Zanarella, Francesco Martillotto, Antonio Melillo, Stefano Baldinu, Emanuele Marcuccio, Giuseppe Guidolin, Vincenzo Monfregola

Sez. B (Poesia in dialetto): Valentina Meloni, Alessandra Prospero, Michela Zanarella, Francesco Martillotto, Antonio Melillo, Stefano Baldinu, Emanuele Marcuccio, Giuseppe Guidolin, Vincenzo Monfregola

Sez. C (Haiku): Valentina Meloni, Alessandra Prospero

Sez. D (Critica poetica): Valentina Meloni, Michela Zanarella, Francesco Martillotto, Antonio Melillo

Presidente di Giuria – con diritto di voto per tutte le sezioni – è stata Susanna Polimanti.

Espletate le operazioni di segreteria che ha provveduto all’eliminazione preventiva di tutti quei testi che, per le ragioni indicate nel bando di partecipazione, non erano conformi ai parametri richiesti, la partecipazione complessiva delle opere regolarmente a concorso è stata di 645 poesie in lingua italiana (Sez. A), 100 poesie in dialetto (Sez. B), 184 haiku (Sez. C) e 15 critiche poetiche (Sez. D).

I parametri considerati dalla Commissione di Giuria nel corso delle operazioni di lettura e valutazione sono stati:

–       Rispondenza di genere (congruità alla sezione)

–       Correttezza sintattico-grammaticale

–       Forma espositiva e stile impiegato

–       Intensità comunicativa (forza espressiva)

–       Originalità ed elaborazione

–       Musicalità

L’organizzazione del Premio, in sinergia e mutua collaborazione con alcune associazioni culturali che perseguono finalità comuni, ha deciso di attribuire alcuni premi speciali che vengono offerti dalla rispettive Associazioni Culturali e che portano, pertanto, il loro nome nelle relative targhe.

Tenuto conto delle indicazioni iniziali, che costituiscono parte integrante del verbale di giuria, la graduatoria finale e definitiva dei vincitori è così stabilita:


SEZIONE A

POESIA IN LINGUA ITALIANA

Vincitori Assoluti

1° Premio – VALERIA D’AMICO di Foggia con la poesia “I bambini di Aleppo”

2° Premio – ALESSANDRO LATTARULO di Bari con la poesia “Morte di un senza volto e nome”

3° Premio – TINA FERRERI TIBERIO di San Ferdinando di Puglia (BT) con la poesia “Dammi i colori, madre”

Menzioni d’Onore

ANDREA PERGOLINI di Fossombrone (PU) con la poesia “Genziane”

ANTONIO VANNI di Isernia con la poesia “Risalita alle fonti”

DIEGO FANTIN di Thiene (VI) con la poesia “Pianure di guerra”

GIULIO DARIO GHEZZO di Venezia con la poesia “Ai confini dell’incanto”

MARIA SALVATRICE CHIARELLO di Palermo con la poesia “Anche i bambini siriani sognano”

MAURO MILANI di Genova e MILENA TONELLI di Castelnuovo Rangone (MO) con la poesia “Autunno”

NUNZIO BUONO di Rovello Porro (CO) con la poesia “Viaggio i tuoi occhi”

NUNZIO INDUSTRIA di Napoli con la poesia “Mater”

ROBERTO RAGAZZI di Trecenta (RO) con la poesia “La vita continua”

SARA FRANCUCCI di Cingoli (MC) con la poesia “Bulimia”

Menzioni di Merito

ANGELO ABBATE di Bagheria (PA) con la poesia “Il cielo di Aleppo”

PATRICK WILLIAMSON di Parigi (FRANCIA) con la poesia “Una tasca di sabbia”

TULLIO MARIANI di Molina di Quora (PI) con la poesia “Venne solo la pioggia”


                                                                           

SEZIONE B

POESIA IN DIALETTO

Vincitori Assoluti

1° Premio Assoluto – LUCIANO GENTILETTI di Rocca Priora (RM) con la poesia “Er tempo de ‘na vorta”

2° Premio Assoluto – GIAMPAOLO RICCI di Treia (MC) con la poesia “ ‘a tera trema”

3° Premio Assoluto – ARMANDO MAIOLICA di Trentola Ducenta (CE) con la poesia “ ‘A faccia e ‘Ddio”

Menzioni d’Onore  

ANTONINO PEDONE di Castellammare del Golfo (TP) con la poesia “Ummiri e spiranzi”

FAUSTO MARSEGLIA di Marano di Napoli (NA) con la poesia “Napule”

GIUSEPPE BELLANCA di San Cataldo (CL) con la poesia “Figghj”

GIUSEPPE PAPPALARDO di Palermo con la poesia “Stanotti chiovi luna”

NERINA ARDIZZONI di Renazzo (FE) con la poesia “Zughèr”

Menzioni di Merito

GABRIELLA TOMASINO di Verona con la poesia “Resta sulu u silenzio”

IVANO ROSELLINI di Cascina (PI) con la poesia “Alzheimer”


SEZIONE C

HAIKU

Vincitori Assoluti

1° Premio Assoluto – EUFEMIA GRIFFO di Settimo Milanese (MI)

2° Premio Assoluto – LORENA GINO di Ventimiglia (IM)

3° Premio Assoluto – MARIA LAURA VALENTE di Cesena (FC)

Menzioni d’Onore 

AMELIA VALENTINI di Pescara

LUCILLA TRAPAZZO di Zurigo (SVIZZERA)

Menzione di Merito

MARINA BELLINI di Bagnolo S. Vito (MN)


SEZIONE D

CRITICA POETICA

Vincitori Assoluti

1° Premio Assoluto – LUCIA BONANNI di Scarperia / S. Piero a Sieve (FI) con il saggio “Paesaggio, orfismo, alchimia e cammino nei Canti orfici e altri scritti di Dino Campana”

2° Premio Assoluto – RAFFAELE GUADAGNIN di Feltre (BL) con il saggio “Carla e I Novissimi”

3° Premio Assoluto – MARIA GRAZIA FERRARIS di Gavirate (VA) con il saggio “Il treno, di Marina Cvetaeva”

Menzioni d’Onore 

GABRIELLA COLLETTI di Trecate (NO) con il saggio “Bajkál: il libro precedente. Un’apoteosi dell’immaginazione. Saggio su Domenico Cara”

ANTONELLA TREDICINE di Roma con il saggio “Le parole non mi trovano. Mariella Meher, Ognuno incatenato alla sua ora


PREMI SPECIALI

Premio Speciale del Presidente di Giuria

RITA MUSCARDIN di Savona con la poesia “Ha mani invisibili la morte”

Trofeo “Euterpe”

ANGELO CANINO di Acri (CS) con la poesia “Aleppo”

Premio Speciale Associazione “Le Ragunanze” – Roma

MASSIMO VITO MASSA di Bari con la poesia “Quella linea in diagonale (Capaci, 23 marzo ’92)”

Premio Speciale Associazione “Verbumlandi-art” – Galatone (LE)

GAETANO CATALANI di Ardore Marina(RC) con la poesia in dialetto “Troppo ‘mprescia”

Premio Speciale Associazione “CentroInsieme Onlus” – Napoli

FABIANO BRACCINI di Milano con la poesia “I colori dell’infanzia”

Premio alla Carriera Poetica

DANTE MAFFIA (Roseto Capo Spulico, 1946)

Premio alla Memoria

ALESSANDRO MIANO (Noto, 1920 – Milano, 1994)

MARIA COSTA (Messina, 1926-2016)


Consistenza dei Premi

Come indicato dal bando di partecipazione i premi consistono in:

1° Premio: Targa, diploma, motivazione della giuria, 150,00 € e tessera socio Ass. Euterpe 2018

2° Premio: Targa, diploma, motivazione e 100,00€

3° Premio: Targa e diploma e motivazione

Menzione d’Onore: Coppa e diploma

Menzione di Merito: Diploma

Premi Speciali: Targa, diploma e motivazione

Premio alla Carriera Poetica: Targa, diploma, motivazione, 200,00€, pernottamento per la notte della premiazione (1 persona) e cena (1 persona).

Premio alla Memoria: Targa, diploma e motivazione

Tutti i testi dei vincitori – a vario titolo – verranno pubblicati nell’opera antologica del Premio.

Per i premi alla Carriera e alla Memoria, d’accordo con gli autori interessati o i naturali eredi, si pubblicherà in antologia una scelta dei loro testi.


Premiazione e Ritiro dei Premi

La cerimonia di premiazione si terrà a Jesi (AN) il 4 novembre 2017 alle ore 17:30 presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni (Corso G. Matteotti n°19).

Tutti i premiati, a vario titolo, sono invitati a presenziare alla premiazione dove daranno lettura alle proprie poesie.

Come da bando di concorso, si ricorda che i vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio o per mezzo di un delegato. In questo caso la delega va annunciata unicamente a mezzo mail entro una settimana prima della cerimonia all’attenzione del Presidente del Premio, dott. Lorenzo Spurio, a arteinversi@gmail.com Non verranno accettate deleghe sotto altre forme (telefono, sms, Whatsapp o messagistica di Social Networks).

Il delegato avrà diritto a ricevere il premio, ma non il premio in denaro – laddove previsto – che verrà consegnato solo al legittimo vincitore.

I premi non ritirati non verranno spediti a domicilio e rimarranno all’Associazione che li impiegherà in successive edizioni.


Antologia

Come sottoscritto nel modulo di partecipazione al premio all’atto dell’invio dei materiali, l’autore concede la pubblicazione della propria opera nella antologia del premio senza nulla avere a pretendere all’atto della pubblicazione né in futuro all’organizzazione del Premio.

L’antologia verrà consegnata gratuitamente in una copia a ciascun vincitore presente alla cerimonia di premiazione. Per gli assenti interessati a riceverla, sarà possibile inviarla a domicilio, dietro pagamento delle relative spese di spedizione di cui verrà dato conto con una successiva mail dopo la premiazione.


Conferma della presenza e Dichiarazione

Ai vincitori del Premio alla Carriera e gli eredi del Premio alla Memoria è richiesto di confermare entro il corrente mese di settembre la loro presenza alla cerimonia di premiazione. Eventuali altre informazioni saranno inviate a mezzo mail.

A tutti gli altri vincitori è richiesto di confermare la propria presenza alla cerimonia di premiazione unicamente a mezzo mail: arteinversi@gmail.com all’attenzione del Presidente del Premio entro il 29 ottobre p.v.

A tutti i vincitori che interverranno alla premiazione fisicamente, o per delega, è richiesto di inoltrare apposita mail al medesimo indirizzo mail con oggetto “Dichiarazione SIAE” con il quale attestino (copia-incollando il seguente messaggio inserendo i propri dati personali):

Io sottoscritto/a ________________ nato/a__________________

Il ________________________ CF _____________________________

Residente a _________________ in Via ______________________

Cap ________________ tel. __________________________________

Sotto la mia unica responsabilità, DICHIARO

che la mia poesia dal titolo “__________________” è/non è (indicare una delle due possibilità) iscritta e depositata alla SIAE. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Letto, firmato e sottoscritto

Jesi, 2 settembre 2017

Dott. Lorenzo Spurio                                                      Susanna Polimanti         

Presidente del Premio                                                         Presidente di Giuria

Info:

www.arteinversi.blogspot.it

arteinversi@gmail.com

Pagina FB: http://tinyurl.com/z3r78qz


IL VERBALE DI GIURIA è STATO PRECEDENTEMENTE PUBBLICATO NEL SITO UFFICIALE DEL PREMIO ARTEINVERSI.BLOGSPOT.IT

Failed Haiku 21-la luna sull’acqua-

Nel n. 21 di Failed Haiku di Mike Reahling insieme a moltissimi autori tra cui haijin e amici italiani quattro miei  senryū e un haiga ispirato a un dipinto di Hasegawa Tōhaku (長谷川 等伯, 1539 – March 19, 1610) dal titolo: “Monkey Reaching for the Moon” di cui riporto la versione in italiano insieme agli altri. Buona lettura 🙂

In the n. 21 of Failed Haiku by Mike Reahling along with many authors, including haijin and my friends, four my senryū and a haiga inspired by a Hasegawa Tōhaku’s painting (長谷川 等 伯, 1539 – March 19, 1610) entitled: “Monkey Reaching for the Moon “of which I transcribe the Italian version together with the others. Enjoy the reading 🙂


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Like the monkey
me too, I try to take the moon
reflected in lake

*

Ferragosto —
ho una storia d’amore
col ventilatore

Mid-August —
I have a love story
with the fan  

*

Lampi distanti —
la bimba a bocca aperta
beve la pioggia

Distant lightning —
the baby with open mouth
drinks the rain

*

È forse un bacio …
quel petalo che sfiora
la mia guancia?

Is it perhaps…
a kiss that petal touching
my cheek?

*

Grida il pavone —
persino il Buddha scende giù dal cielo

Peacock’s cries —
even Buddha descends from heaven

*


 

Haiku del mese -agosto-

ade santora


giorno dei morti
più bianche le tombe senza fiori

day of the dead
more white the graves without flowers

jour des morts
sans les fleurs les tombes plus blanches
(Trad. Delphine Eissen)

万霊節
花の無い墓石のいや白く


pioggia di foglie
due bambini ballano mano nella mano

rain of leaves
hand in hand two children dance

pluie de feuilles
main dans la main deux enfants dansent
(trad.Delphine Eissen)

木の葉の雨
子どもがふたり手を繋いで踊る


brina sul crisantemo —
la casetta per gli uccelli ha un nuovo ospite

frost on the chrysanthemums —
the birdhouse has a new guest

シクラメンに置く霜 –
鳥の巣箱に新たな客


dolcetto o scherzetto —
s’illumina il sorriso della zucca

trick or treat —
the pumpkin’s smile lights up

トリックオアトリート –
南瓜の笑みが光に浮かぶ


 

nuvole di uccelli migratori —
lo spaventapasseri resta da solo nel campo

clouds of migratory birds —
the scarecrow in the field stays alone

渡り鳥の雲 –
案山子はひとり取り残される


pioggia inattesa —
in ogni goccia le parole mai dette

unexpected rain —
in every drop the words ever told

初めての雨 –
サンダルの下に蝸牛


migrano i primi anatidi —
fotografia di bambini afghani intorno a un soldato

the first anatids migrate —
photo of Afghan children around a soldier

鳥渡る –
兵士を囲むアフガンの子の写真


il vento fa cantare le foglie —
forse l’autunno

the wind makes leaves sing —
maybe the autumn

風が葉をうたわせる
秋が来たらしい


due goccioline —
le lumache drizzano le corna

two droplets —
the snails prick up their horn

雨だれふたつ
蝸牛が角を立てる

 


porto solitario —
solo il canto degli alberi maestri

lonely harbor —
only the song of the mainmasts

人けのない港
メインマストが風にうたうだけ


tramonta Venere —
il solco ancora caldo sulle lenzuola

 

Venus fades —

the furrow still warm on bedsheets

金星が沈む
シーツの皴はまだ熱を持つ


scintille nel buio —
il martello del fabbro batte il tempo

(dedicato a Sandro)

sparks in the dark —
the blacksmith’s hammer beats time

闇の中のきらめき –
鍛冶屋の槌は刻を打つ

(dedicated to Sandro, named Mangiafuoco, blacksmith of our village, recently disappeared)


Passi di flamenco —
la luna galleggia nel bicchiere di vino

Flamenco moves —
the moon floats in the wine glass

フラメンコのステップ
ワイングラスに浮かぶ月


Profumo di pane —
nostalgia per le mani di mia madre

Scent of bread —
nostalgia for my mother’s hands

パンの匂い
懐かしいお母さんの 手の香り


Farfalla —
hai lasciato la tua piccola ombra sul convolvolo notturno

Butterfly —
you left your little shadow on moonflower

蝶々
ヨルガオの花に小さな影を捨てて行った


Lumaca sul vetro —
virgola per prendere un respiro

snail on the glass —
comma to take a breath

硝子戸の上のかたつむり
読点をうち一呼吸


Tremula a sera —
l’ombra della magnolia sulla parete

trembling in the evening —
the magnolia’s shadow on the wall

夕風や
壁に泰山木の花


 

(Haiku selezionati in Dayly and weekly best haiku; le traduzioni in giapponese sono di Nagata Mitunori della Haiku University, International Haiku Column)

 

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Seconda edizione Premio Letterario “L’albero di rose”. Poesie vincitrici e menzionate – sezione poesia inedita a tema

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La poesia con cui ho partecipato e che sarà pubblicata a settembre nella raccolta “Alambic” è  LA BAMBINA CHE PARLAVA AGLI ALBERI

Qualcuno si chiede se sia mai esista
la bambina che parlava agli alberi

ha nascosto un sogno nella scatola di latta
la lettera è rimasta intatta e il sogno, chi lo sa?

Qualcuno si chiede cosa dicesse
la bambina che parlava agli alberi

un sogno di latta e radici di vento
eccola, fa capolino dietro il tronco.

Qualcuno si chiede se sia mai esistita
la bambina che parlava agli alberi

ho trovato la sua scatola di latta
intatta, sepolta sotto l’albero in giardino

quando l’ho aperta – le mani tremanti –
tutte le parole sono volate fuori…

Un soffio d’autunno come le foglie
dell’ippocastano, anche loro sono andate

lontano, sono appassite nel sogno.
Non c’è più nessuno ad ascoltare

solo l’albero lì fermo ad aspettare…
che spuntino le foglie, che torni, prima o poi

la bambina della scatola di latta,
perché non può essere lei quella che

la tiene in mano se non sa più giocare
se non sa ascoltare, non può essere lei

la bambina che parlava agli alberi
se adesso non ne è più capace…oppure sì?

(nanita)

LA PRESENZA DI ÈRATO

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SECONDA EDIZIONE PREMIO LETTERARIO “L’ALBERO DI ROSE” – SEZIONE POESIA INEDITA A TEMA.

PRIMO CLASSIFICATO:

BOSCO DEL MAGGIO

Precipita, o notte, nella gola
stellata dell’orologio
e scava, come sai, nella voce scalena
della Terra:
sarà voglia, stasera,
d’appoggiare una scala sul buio –
salirvi incontro alla Luna scalza –
oppure monteranno
un’elica sopra la bicicletta e,
pedalando pedalando,
s’inabisseranno in verticale verso di Lei –

per toccare la Meravigliosa
i bambini hanno stretto patto
d’amicizia
proclamato libera Repubblica lunare:
innalzeranno nuovo Albero della Libertà.

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Euterpe n.24 e nuova rubrica Haiku

Esce oggi il numero 24 della rivista di letteratura Euterpe dedicata alla cultura ai tempi dei social networks. In questo numero moltissimi gli interventi interessanti e gli autori che hanno partecipato e inviato i loro testi. Ho presentato il dott. Tzemin Ition Tsai con una sua poesia in inglese tradotta in italiano e ho intervistato Valeria Simonova Cecon che avete già conosciuto precedentemente con i suoi libri e il blog di Haikai Cuccagna.

Grazie a tutti gli autori intervenuti e ai nostri lettori. Potete diffondere la rivista ai vostri contatti tramite questo link diretto e/o il sito ufficiale di Euterpe dove trovate tutti i numeri arretrati e le norme redazionali per partecipare con i vostri testi:

http://rivista-euterpe.blogspot.it

La novità del prossimo numero che avrà come tema “Autori internazionali e la loro influenza nella letteratura italiana” riguarda l’inserimento di una nuova rubrica di haiku da me condotta, dal titolo Komorebi.

Komorebi: la luce che filtra tra i rami degli alberi
Parola giapponese intraducibile che inaugura e titola la nuova rubrica di haiku di Euterpe. Visto il crescente interesse per il genere in Italia, ho pensato, in accordo con la Redazione, di creare uno spazio interamente dedicato a questa forma di poesia. Se vi siete mai trovati a passare sotto un bagno di luce tra gli alberi avrete bene in mente la sensazione provata. Un haiku può evocare esattamente la medesima sensazione, certamente in chi lo scrive ma anche in chi lo legge. Essenziale alla buona riuscita di un haiku è il completamento del lettore che, con la propria esperienza e la propria personale percezione, entra in accordo con il poeta e con la poesia e ne coglie il significato. A proposito di percezione dell’esperienza: i Giapponesi hanno creato anche l’epressione komorebi ni nureru, bagnarsi nella luce che filtra tra gli alberi. Invito, quindi, i nostri autori e lettori, a seguire la nostra nuova rubrica e a immergersi assieme a noi in questa delicata dimensione poetica.

 

L’invito è rivolto ai poeti haijin d’Italia, e non solo, che intendono partecipare alla selezione con le loro opere in lingua italiana. Si prediligono haiku in accordo con il tema proposto dalla rivista che, tuttavia, non è vincolante. Si partecipa inviando un massimo di cinque haiku a persona. In alternativa si può inviare un mini haibun di massimo 20 righe in caratteri di dimensione corpo 12. Si richiede una minima conoscenza delle regole di base con il conteggio sillabico o metrico, a scelta, con maiuscole o punteggiatura a indicare tagli e cesure, su due o tre versi, non dimenticando il Kigo. Alcuni haiku potranno essere corredati da un mio commento, soltanto se lo riterrò utile o necessario. A fine anno gli haiku pubblicati potranno essere raccolti in un e-book curato dalla redazione di Euterpe, allegato al primo numero dell’anno successivo e che sarà scaricabile gratuitamente dal sito della rivista.
Spedire all’indirizzo della rivista rivistaeuterpe@gmail.com indicando come oggetto Komorebi e ricordando di allegare sempre una nota bio-bibliografica e città di provenienza.

NORME REDAZIONALI E DI INVIO

N.B. il prossimo tema sarà: “Autori internazionali e la loro influenza nella letteratura italiana“.Per quanto riguarda la rubrica Komorebi si può partecipare, in questo numero, con un honkadori, ispirarandosi a un componimento di un autore classico o contemporaneo internazionale, oppure ai temi delle sue opere o alla sua vita, avendo cura di indicare l’autore e/o la sua opera.
Si partecipa inviando fino a un massimo di cinque haiku a persona. In alternativa si può inviare un mini haibun di massimo 20 righe in caratteri di dimensione corpo 12. Sono ben accetti anche componimenti editi o già apparsi in altre riviste purché accompagnati dai relativi crediti (rivista/editore, data di pubblicazione).
Spedire, in unico file word, all’indirizzo della rivista rivistaeuterpe@gmail.com indicando come oggetto Komorebi e ricordando di allegare nel file una brevissima nota bio-bibliografica completa di città di provenienza.
La priorità di scelta e selezione sarà data ai componimenti ritenuti migliori, maggiormente curati nella forma e nello stile e che si ispirano al tema proposto. Per i nuovi autori: ricordate di visionare le norme redazionali .Vi aspetto!

 

Buona lettura 

nanita 

INTERVISTA a Valentina Meloni (nanita)

Ospite di Memorie di una Geisha di Eufemia Griffo, venite a conoscermi? 🙂

Memorie di una Geisha, multiblog internazionale di HAIKU di ispirazione giapponese

 

vak

1) Presentati brevemente, indicando anche il tuo blog, se ne usi uno per pubblicare.

Sono nata a Roma nel 1976, dal 2007 vivo in Valdichiana, tra Umbria e Toscana. Scrivo poesie e racconti da diversi anni. Ho pubblicato per la poesia: Nei giardini di Suzhou, Le regole del controdolore, Alambic; e Storia di Goccia, fiaba illustrata. Altre poesie, racconti, saggi sono pubblicati in riviste di settore e raccolte antologiche. Sono redattrice editoriale per la rubrica interviste della Rivista di Letteratura Euterpe e per le rubriche InSistenze e InDicazioni (Saggistica e Recensioni) in Diwali-rivista contaminata. Scrivo in altre riviste di letteratura e cultura come L’area di Brocae La Recherchee sui miei blog di eco-poesia, ecologia profonda e haiku: Poesie sull’albero, Quelli che parlano agli alberi, Nei giardini di Suzhou. Da poco tempo ho aperto delle collaborazioni con riviste specializzate sulla natura. Il mio…

View original post 2.050 altre parole

Haiku di mezza estate

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riflessa in acqua
luna — prendo un po’ di te
nelle mie mani

 

fuochi di Litha —
la luna è una virgola
lassù nel cielo

 

luna del drago* —
si assottiglia il confine
tra terra e cielo

 

falce in attesa
di mietere le stelle —
luna di Litha

 

solstizio estivo —
l’erba di San Giovanni
scacciadiavoli

 

luna calante —
i monti incoronati
piangono latte

 


*  luna del drago è Kigo di Corrado Aiello, lo haiku è nato nel suo laboratorio del 9 giugno 2017 relativo a questo nuovo Kigo che io ho indicato per me rappresentare una stagione di passaggio e qui nello specifico quella di Beltane (primi giorni di maggio).

Lo haiku insieme ad altri di cui non riporto i riferimenti ma che si possono consultare nel sito Cerchio della Luna è stato pubblicato in nanita nel numero di settembre di Otata.

Riporto il commento relativo al giorno 13 giugno nel laboratorio di Aiello

luna del drago* —
si assottiglia il confine
tra terra e cielo

Ho pensato alla Luna del drago come a un momento di passaggio. Una stagione (primavera) o anche un momento di transizione (crepuscolo) o ancora un rito di passaggio in cui i confini tra visibile e invisibile non sono del tutto netti e si fondono (come nel rito pagano Calendimaggio o Beltane, giorno situato a metà fra l’equinozio di primavera e il solstizio estivo che astronomicamente cade il 5 maggio.) Il drago in Giappone simboleggia la forza e la magia ma anche l’unione di yin e yang, di maschile e femminile, bene e male, così l’associazione con il rito gaelico di Beltane che simboleggia l’unione e l’amplesso tra Dio e Dea non può che confluire nella dualità del drago anche per il fuoco che contraddistingue questo simbolo e che fa parte dei riti del Calendimaggio. La luna del drago mi fa venire in mente il drago blu che fa parte dei draghi del cielo e nella mitologia giapponese è protettore dello zodiaco.
Questo Kigo per me ha un significato profondo se si uniscono le due tradizioni orientale e occidentale.

Bibliolibrò, parole matite, universi

Vi ricordate di Bibliolibrò di Valentina Rizzi? Ve ne ho parlato in occasione della recensione di “A spasso con l’orso“. Se ancora non la conoscete leggete la sua storia nell’articolo de La Stampa e andate a scoprire i suoi libri e le sue storie itineranti.

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Valentina Rizzi con la sua ape- libreria itinerante

Da tre anni in viaggio tra le righe…

tra Parigi, Francoforte, Chicago e San Francisco,  dopo le fiere di Bologna e Torino, Bibliolibrò torna a Ostia, là dove tutto è cominciato.

Bibliolibrò vi aspetta per festeggiare. Ingresso gratuito adatto ai bambini. Non mancate!

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EVENTO FB

Si prega di diffondere ai bambini interessati grazie 😀

 

nanita