Post fata resurgam

Josef Sudek Photographer

Post fata resurgam

fammi stare nella tua lingua
ora che il silenzio sussurra
le sue grida e mente
lasciando al tuo nome tutto
lo spazio di memoria.
questo è il deserto di forme
che mi spaura — la cattiveria
sepolta nella bontà del guru
il pianto indelicato di chi muore
mentre Cristo non risorge
e i prati sono campi sterminati
di croci mosse dal vento.
c’è un uomo vestito di bianco
nell’enorme piazza vuota
— ha lacrime di vetro sulle guance
ora scendono nella mia gola
se dimenticata godo il martirio
di chi non ha voce e ingoio
il fiele maledetto del non detto
mi sporgo su un abisso d’eterno.

nanita, 11 aprile 2020

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