
BOSCHI MINIATI*
Poesia: vista con garbo

Parole che tracciano una mappatura simbolica tra musica e silenzi, di frutti, fiori, foglie, fiumi, radici, forme, nelle quali si aprono boccioli di immaginazione entro cui prendono vita quelli che l’autore, Tiziano Fratus, chiama “boschi miniati”.
“La poesia è la radice prima della mia scrittura, ha segnato i miei acerbi esordi giovanili, alimentando anche le attività di un festival e di una modesta iniziativa editoriale che andava sotto il nome di Torino Poesia.”
La miniatura era l’immagine realizzata per decorare le lettere iniziali dei capitoli negli antichi manoscritti, tradizionalmente di colore rosso. Il termine deriva dal latino minium, un particolare minerale dal quale si ricavava il colore rosso.
poesia: un cesto di frutti maturi

UNA FORESTA DI SEMI
Rossi sono, infatti, i fiori di ciliegio disegnati sulla copertina di questo libro che somiglia a un antico scrigno magico.
Aprendolo, come si aprirebbe uno di quei bellissimi ventagli giapponesi in seta finemente decorati, si avverte tutta la cura che ha attraversato questa pubblicazione.
poesia: il tessitore di ventagli

Il libro nasce oltre sei anni fa (ndr. 2014), all’epoca della stesura del suo primo romanzo, intrecciando fantasia e natura.
Dagli esordi in forma di e-book (Musica per le foreste), una “foresta di semi” allegata all’edizione Mondadori del romanzo Ogni albero è un poeta, all’edizione delle Poesie Creaturali (Libreria della Natura), fino a risalire alle prime di Manifattura Poesia.
“Le poesie nacquero nel tentativo di creare visivamente una scrittura che cogliesse lo spirito dell’esistenza di semi potenzialmente diversi quali il seme di Dio, il seme dell’odio, il seme o i semi dell’amore, il seme del pentimento e così via.”
GEOMETRIA FOLIARE – DYLAN THOMAS
poesia: due semi senza nome

Si tratta di un libro “ibrido” in cui, oltre alla poesie in forma di foglia che ricordano le celebri poesie a losanga di Dylan Thomas, confluiscono diverse parti in prosa e una “nota a margine” in chiusura.
“In certi periodi della mia vita ho percepito l’attrazione a tratti instabile di un contagio, fra me e me l’ho chiamato “thomasite”. Ne sono protagoniste la poesia e la figura del poeta alcolico-gallese Dylan Thomas”
Questi testi, inseriti all’interno delle varie sezioni, tracciano il percorso poetico, umano, spirituale, di scrittura dell’autore e suggeriscono una lettura più approfondita delle poesie.
LA POESIA È UN SOGNO
“La poesia è un sogno. È l’arte di trasformare la realtà, attraverso le parole, in qualcosa di più profondo, di più alto, di più esatto. Ma non sempre l’esatto è il vero.”
poesia: il silenzio circonda gli innamorati

Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio possiede un’architettura musicale, lo spiega lo stesso Fratus nella Decima prosa quando scrive:
“[…] distribuire le parole in modo da dialogare coi rumori e i silenzi che le circondano, captare quel che accade oltre i margini della pagina, e quindi oltre i confini dell’opera stessa.”
Le poesie contenute in Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio esplorano le possibilità del linguaggio rispetto allo spazio. Le poesie sembrano entrare e uscire dalla pagina attraverso l’immaginazione.
Ma esplorano anche le interazioni tra suoni e silenzi, combinati a “un’indicazione spaziale di lettura” non convenzionale.
In alcune poesie il verso si interrompe a metà parola per riprendere dopo uno spazio verticale. In altre il verso si fa “liquido” e cola sulla pagina come un filo consequenziale. Un ruscello di lettere che fluisce di pagina in pagina fino ad esaurirsi.
In altre l’incisione di una linea di demarcazione indica un silenzio visivo e il suo contrappunto sonoro nei versi che restano nello spazio in cui il poeta relega la parola.
poesia: il sangue verde

POESIA IN FORMA DI ROSA…
Quella di Tiziano Fratus è un’ode alla natura. I temi toccati sono molteplici ma spicca come sempre l’attenzione al paesaggio, alla spiritualità, all’amore per le minime cose.
Quell’attenzione che si è andata consolidando attraverso il cammino decennale della dendrosofia (da dendron, albero e sophia, conoscenza) che vede negli alberi, nel paesaggio, la radice primaria.
poesia: adorazione dell’istante

Ma Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio tocca molti altri temi, e riesce a coniugare in maniera sublime il reale e l’immaginario, l’addomesticato e il ferino, l’umano e il divino.
I “boschi miniati” di Tiziano Fratus sono molteplici e vengono suddivisi in più sezioni. Tra quelle che ho più amato “Gli appunti dal ruscello” di cui fa parte anche “Un cesto di frutti maturi” e “L’Arpa di spine- Polacca amorosa in cinque dolori” da cui è tratta la poesia che segue.
Nella poesia in forma di rosa, il gambo della rosa diventa una spina, la prima, in cui l’autore si sorprende ad alzarsi al mattino ritrovandosi una rosa al posto del cuore.
poesia: Prima spina, Sorpresa

Quelle di Fratus sono poesie che prendono vita sulla carta, emanazioni spirituali di un percorso tangibile posto “tra la carta e la corteccia”. Sono i sogni che si appuntano alla svelta perchè non si perdano ma anche quelli andati perduti e poi ritrovati nel bosco delle parole.
Sono foglie che il vento ha portato alla nostra attenzione e fiori il cui profumo ci richiama per non lasciarli andare.
Valentina Meloni, 27/11/2020
Tiziano Fratus è nato a Bergamo nel 1975 ed è cresciuto tra Lombardia e Piemonte. Ha pubblicato numerose opere per i maggiori editori italiani, fra le quali Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli, 2013), Ogni albero è un poeta (Mondadori, 2015), L’Italia è un bosco (Laterza, 2014), Il libro delle foreste scolpite (Laterza, 2015), Il bosco è un mondo (Einaudi, 2018), I giganti silenziosi (Bompiani, 2017) e Giona delle sequoie (Bompiani, 2019). Per sei anni ha curato la rubrica “Il cercatore di alberi” per “La Stampa”. Collabora con “il Manifesto” e Radio Francigena. Conduce una pratica quotidiana di meditazione zen in natura. Sito: Studiohomoradix.com
* Piccola premessa: questa recensione è stata scritta per una rivista in cui scrivevo nel 2020 e che successivamente smise di esistere, per questo la pubblico ora con così tanto ritardo. Il libro merita sicuramente di essere letto a distanza di cinque anni e mi auguro che lo facciate.